Il Piercing, o body piercing, (dall’inglese to pierce, “perforare”) indica la pratica di forare alcune parti superficiali del corpo allo scopo di introdurre oggetti in metallo, spesso arricchiti con pietre preziose, osso, pietra o altro materiale, come abbellimento o pratica rituale. Il termine viene talvolta utilizzato anche per definire la pratica del play piercing o “piercing temporaneo” che consiste nel forare parti del corpo temporaneamente, in connessione a pratiche BDSM o rituali/religiose, come in uso presso gli Aztechi.
Sono soggette a questa pratica soprattutto zone del corpo quali: lobo dell’orecchio, sopracciglio, narice e setto nasale, labbro, capezzolo, ombelico e organi genitali (glande, prepuzio e scroto nell’uomo; piccole e grandi labbra, prepuzio clitorideo e Monte di Venere nella donna). I motivi che spingono a tale pratica possono essere i più vari e possono includere: religione, spiritualità, tradizione, moda, erotismo, conformismo o identificazione con una sottocultura.
Anna Maria pescatore