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Entrata; Entrata a caduta dall’alto; Entrata a curva; Entrata a spirale; Entrata a
scorrimento; Entrata in dissolvenza dal basso; Entrata veloce; Espansione; Fasce; Fionda;
Frusta; Ingrandimento; Ingrandimento a rotazione; Lampeggiamento (1 volta); Macchina
da scrivere; Morsa; Piega; Più; Quadrato; Rimbalzo; Rombo; Rotante; Rotazione; Rotazione
al centro; Rotazione in dissolvenza; Salita; Scacchiera; Scivolamento; Scorrimento;
Spiegamento; Spirale; Spirale in dissolvenza; Stiramento; Taglio; Titoli di coda; Tutto
insieme; Velocità della luce; Veneziana; Zoom; Zoom in dissolvenza
Enfasi
Annulla colore; Colore; Colore a onda; Colore complementare; Colore complementare 2;
Colore in contrasto; Evidenziazione in verticale; Grassetto lampeggiante; Grassetto in
successione; Illuminazione; Ingrandimento/Riduzione; Ingrandimento con colore;
Lampadina; Modifica carattere; Modifica colore carattere; Modifica colore linea; Modifica
colore riempimento; Modifica dimensione carattere; Modifica stile carattere; Occhiolino;
Onda 1; Passaggio a colore; Raffica; Rotazione; Scintillio; Scuro; Sottolineatura; Stile
corsivo; Traballante; Trasparenza; Tremolio
Uscita
Affondamento; Atterraggio; Boomerang; Capriola; Cascata; Cerchio; Compressione;
Contrazione; Cuneo; Discendente; Dissolvenza; Dissolvenza a punti; Effetti casuali; Entrata
a caduta dall’alto; Fasce; Fionda; Frusta; Ingrandimento;Ingrandimento a
rotazione;Lampeggiamento (1 volta);Macchina da scrivere; Morsa; Piega; Più; Quadrato;
Rimbalzo; Rombo; Rotante; Rotazione; Rotazione al centro; Rotazione in dissolvenza;
Salita; Scacchiera; Scivolamento; Scomparsa; Scomparsa improvvisa; Scorrimento;
Spiegamento; Spirale; Spirale in dissolvenza; Stiramento; Taglio; Titoli di coda; Uscita;
Uscita a curva; Uscita a scorrimento; Uscita a spirale; Uscita veloce; Velocità della luce;
Veneziana; Zoom ; Zoom in dissolvenza
Sono anche definibili i “percorsi di animazione”, ossia la possibilità di indicare il “percorso” che deve fare
il testo (o l’oggetto) nella sua “entrata” o “uscita”
Percorsi
“standard”
Cerchio; Cuore; Esagono; Goccia; Incorniciato; Luna crescente; Ottagono;
Parallelogramma; Pentagono; Rombo; Stadio; Stella a 4 punte; Stella a 5 punte;
Stella a 6 punte; Stella a 8 punte; Trapezio; Triangolo equilatero; Triangolo
rettangolo
Linee e curve
Arco verso destra; Arco verso il basso; Arco verso l’alto; Arco verso sinistra; Curva
verso il basso; Curva “seno“; Curva verso destra; Curva verso l’alto; Curva verso
sinistra; Destra; Diagonale in alto a destra; Diagonale in basso a destra;
Elettrocardiogramma; Imbuto; In alto; In alto a destra; In basso; In basso a destra;
Molla; Onda; Onda verso il basso; Rimbalzi verso destra; Rimbalzi verso sinistra; S
orizzontale 1; S orizzontale 2; Scalini; Sinistra; Spirale verso destra; Spirale verso
sinistra; Zig Zag
Speciali
Catena; Fagiolo; Figura a 8 orizzontale; Figura a 8 verticale; Fruscio; Neutrone;
Nocciolina; Nodo; Più; Quadrato invertito; Quadrato smussato; Sega circolare;
Stella a punte; Stella curva; Tre petali; X curva
Percorso
personalizzato
Linea; Curva; Figura a mano libera; Disegno a mano libera
Solo una attenta valutazione potrebbe permettere, in particolari casi, di trovare degli effetti speciali adatti
alla situazione (per esempio, un’entrata di “bullet” con percorso a “elettrocardiogramma” in un congresso
medico?), ma in ogni caso sarà necessario verificare due aspetti basilari:
•
L’effettiva “leggibilità” dell’effetto, ossia che si possa “capirne” il senso, al di là del semplice
movimento
•
Il tempo necessario per l’effetto, che non deve essere troppo lungo altrimenti l’attesa (anche solo
di 1-2 secondi) diventa estremamente imbarazzante e fastidiosa.
Effetti di transizione tra una slide e la successiva
Anche in questo caso il consiglio è di farne a meno! Sono stati preparati, dai produttori software, i più
strani e articolati sistemi di presentazione che mente umana possa prevedere, tra cui il più “barocco”
consiste addirittura in una sorta di “sipario” teatrale, di colore rosso, che si “chiude” sulla slide per poi
riaprirsi sulla successiva. Il difetto principale di tali effetti è che o sono troppo veloci e allora risultano
fastidiosi come un effetto di abbagliamento, o richiedono molto, troppo tempo. Forse, e dico forse, se ne
potrebbe usare qualcuno (sempre in modo omogeneo e limitato) per le sole slide “titolo” che suddividono
una presentazione in più parti; certamente tra una slide e la successiva di una serie continua è meglio non